
WHO IS ON NEXT @ PITTI UOMO 78

“WHO IS ON NEXT? A PITTI UOMO” è il concorso destinato alla ricerca di nuovi talenti – italiani o di base in Italia – nella moda maschile, che vede la collaborazione di Pitti Immagine Uomo, Altaroma e L’Uomo Vogue.
Nei giorni di Pitti Uomo una giuria internazionale, presieduta da Raffaello Napoleone e da Franca Sozzani e composta da top buyer, firme del giornalismo di moda e opinion maker, sarà chiamata a giudicare le collezioni degli 8 finalisti, e a decretare i due vincitori: uno per la categoria prêt-à-porter e uno per gli accessori. Questa la formazione della giuria di quest’anno:
Donata Sartorio, Simonetta Gianfelici, Antonio Cristaudo, Giampietro Baudo, Joerg Koch Takuro Ogasawara, Hirofumi Kurino, Maria Luisa Poumaillou, Beppe Angiolini, Ron Frasch, Rodion Mamontov, Franco Pené, Stefano Cantino.
La premiazione si svolgerà alle 10.00 di mercoledì 16 giugno, alla Limonaia del Giardino di Villa Vittoria.
I finalisti di questa edizione sono: AI_, Camo, Dead Meat, FQR, Maurizio Miri, Ozona, Pierre-Louis Mascia e Yuji Miura
I 4 FINALISTI PER IL PRÊT-À-PORTER:
CAMO
Stefano Ughetti (Biella, 1974)
Il camouflage inteso come filosofia di vita – ma slegato da riferimenti alla famosa stampa militare. Obiettivo non è vestire le persone, ma farle comunicare con ciò che indossano. Con la nuova collezione Country, Stefano Ughetti esplora lo stretto legame tra persona e territorio, lanciando un invito a guardare alle proprie radici e a seguire la propria natura.
DEAD MEAT
Giovanni Battista De Pol (Modena, 1986)
Dead Meat è un progetto di comunicazione. E una factory. Fondata da Giovanni Battista De Pol, è composta da: Vera Todaro, Fabio Galavotti, Stefano Landini, Francesco Gandolfi, Silvia Bergomi, Emanuele Bacchelli, Laura Zaniboni e Umberto Sannino. Il veicolo di comunicazione è l’abbigliamento, l’intento la promozione di un pensiero critico. Dead Meat deve molto a William Burroughs, Kurt Cobain e David Foster Wallace.
FQR
Fabio Quaranta (Roma, 1977)
Nasce da una proposta limited edition di All Star customizzata lo speciale trattamento che Fabio Quaranta applica a pellami e tessuti della sua collezione uomo: un progetto artistico che FQR sviluppa nel suo laboratorio creativo con sede a Roma. Punto d’arrivo, un total look no frills, lineare e metropolitano.
MAURIZIO MIRI
Maurizio Mangano Miri (Brescia, 1976)
I classici del formalwear maschile rieditati alla luce delle esigenze dell’uomo contemporaneo. Classe 1976, figlio d’arte, Miri lavora sui codici del sartoriale costruendo un guardaroba guidato da tagli precisi e dettagli di stile, che associa una chiara visione avant-garde a capi dal sapore custom made.
I 4 NOMI PER GLI ACCESSORI:
AI _
Andrea Incontri (Mantova, 1971)
Leggerezza, resistenza e semplicità si coniugano alla passione per la forma e la superficie, nel progetto di Andrea Incontri. Contenitori dalle diverse funzioni d’uso, ma anche costruzioni sartoriali declinate nella pelletteria, dai volumi sfoderati e resinati internamente. Dai materiali, bufali e vitelli stampati, emerge una nuova idea di classicità ispirata al gusto italiano della pelletteria anni ‘50.
OZONA
Sandro Gonnella (Perugia, 1976)
Pezzi unici dall’anima “sartoriale”, rigorosamente made in Italy, che intrecciano inflessioni classiche, casual e vintage. È la collezione di occhiali su misura artigianali firmata da Sandro Gonnella, che punta su uno stile sicuro, che guarda alla blasonata eredità dello stile italiano e alle atmosfere dei favolosi Fifties.
PIERRE-LOUIS MASCIA
Pierre Louis Mascia (Toulouse, FR, 1968)
Stampe originali recuperate da antichi archivi tessili europei e indiani rivivono nella collezione di sciarpe, stole e borse nate dalla personale rielaborazione creativa di Pierre-Louis Mascia. I materiali, dalla mano particolarmente soft e preziosi come twill di seta e crêpe de chine, vengono trattati con una innovativa tecnica di stampa che consente un notevole risparmio di acqua e risorse energetiche.
YUJI MIURA
Yuji Miura (Giappone, 1974)
Di stanza a Milano, Yuji Miura rilegge attraverso un sofisticato filtro urban l’estetica minimal di matrice nipponica. Calzature maschili interamente made in Italy, punto di incontro tra design essenziale e qualità manifatturiera: una collezione che fa tesoro della tradizione pellettiera della penisola e la innova con imprevedibili tocchi di stile.





