Archivio della Categoria 'cibo e gusto'

17 March 2010
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Aspettando Taste 6…

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Eccomi a raccontare le impressioni di un’amante della buona cucina avute in una “tre giorni di Taste”. Prima di scrivere dell’esperienza enogastronomica vissuta, una menzione speciale merita la Stazione Leopolda; una straordinaria cornice poliedrica, una struttura polivalente che da vecchia stazione della città vide il suo primo impiego in area espositiva già nella seconda metà del 1800, passando attraverso un’officina per la manutenzione dei treni e trasformandosi poi in una fabbrica di proiettili nel periodo della prima guerra mondiale, i suoi molteplici mutamenti si susseguirono sino alla fine del 1900 quando assunse la sua connotazione attuale di area espositiva utilizzata per manifestazioni ed eventi, un punto d’incontro delle diverse espressioni culturali contemporanee.

In questa perfetta location ottimizzata per l’occasione alle esigenze degli espositori, ho intrapreso un viaggio all’insegna della degustazione, assaggiando eccellenze di prodotti di nicchia, assaporando contrasti sapientemente intrecciati, inebriando le narici con fragranze d’uva o di malto, ma saziandomi anche con gli occhi… i produttori sapientemente attenti ad ogni particolare hanno proposto packaging  talmente accattivanti che nel taste shop anche l’occhio direzionava la mano… 

Il viaggio è proseguito in compagnia delle informazioni che molti produttori, prima di far assaggiare le loro meravigliose creature, con gioia fornivano a noi visitatori, esaltando le qualità e raccontando con dovizia di particolari la nascita della propria azienda, le difficoltà riscontrate in fase di ricerca per la nascita di un nuovo prodotto sino alla successiva realizzazione. Ogni storia dovrebbe essere narrata, ogni persona incontrata ha trasmesso l’esperienza vissuta, l’entusiasmo per il lavoro, la passione per l’innovazione sempre alla continua ricerca anche di una piccola miglioria per meglio sviluppare sulle nostre papille gustative sensazioni nuove, piacevolezze sconosciute o ricordi atavici di gusto…

… Taste alla quinta edizione è stato un viaggio tra i sapori, il gusto e l’innovazione della tradizione italiana…

arrivederci… al prossimo viaggio…

Alessia

Timo e Maggiorana

Postato da Alessia Arlone
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14 March 2010
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Da Taste 5

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Sono qui a Taste!
Che dire, eventi di enogastronomia ce ne sono tanti e ne ho visti, tutti meritevoli per il lavoro di comunicazione e divulgazione della conoscenza dei produttori e dei prodotti della nostra Penisola, ma Taste ha veramente un fascino particolare.
Fascino dato da un allestimento singolare, dove l’esperienza di Pitti Immagine nel curarlo si vede; in una cornice altrettanto singolare: la Stazione Leopolda così ristrutturata ed adibita a spazio espositivo è veramente suggestiva.
I vecchi binari fanno ancora bella mostra di sè sul pavimento quasi a ricordare che da qui tanti viaggiatori sono partiti ed arrivati, viaggiatori, perché no, come Davide Paolini, il “Gastronauta” , che di Taste è l’Anima.
Qui,  inizia un viaggio diverso, un viaggio lungo il percorso del gusto, tra i sapori dei prodotti italiani.
L’Italia c’è tutta dal nord al sud, grandi e piccole realtà.
Parlando con gli espositori presenti, quello che traspare è che, nel comunicare quello che fanno, parlano di una storia a volte lunga generazioni, a volte di una storia appena iniziata, comunque storie fatte di lavoro, amore, dedizione e alla fine, di prodotto.
In questi due giorni, mi sono immersa in questa dimensione così stimolante dove condividere diventa naturale, come lasciarsi sedurre da un vino, coccolare dal cioccolato, corteggiare da una spezia, e ancora…..godere di pasta, salumi, formaggi….e ancora…
Taste!

Ciao e grazie a Pitti Immagine ed al suo Staff.

Alessandra.

GUSTOSAMENTEINSIEME.BLOGSPOT.COM

Postato da Alessandra Prizzon
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24 April 2009
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PITTI IMMAGINE E RICHARD GINORI IN ZONA TORTONA-SALONE DEL MOBILE 2009

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Vi aspettiamo all’interno del Padiglione Visconti di Via Tortona 58, zona cool durante il Salone del Mobile, dove scoprirete un’oasi di ristoro per la mente e per il corpo nella frenetica settimana del Mobile. Uno speciale ristorante – con protagonista “Il mio piatto preferito”,  progetto ideato dal collettivo food design Arabeschi di Latte - che propone un viaggio, che gli ospiti potranno personalizzare a seconda dei propri gusti, attraverso i giacimenti ancora sconosciuti dell’eno-gastronomia italiana scoperti da Taste, il salone ideato da Davide Paolini e dedicato alla diversità del gusto che Pitti Immagine organizza ogni marzo alla Stazione Leopolda di Firenze.

Troverete  anche una raccolta mai vista di magazine di design-moda-lifestyle – i più belli, i più interessanti, i più originali da tutto il mondo -  da sfogliare seduti su comodi divani forniti per l’occasione dalla Baxter

Richard Ginori @ Taste Lounge nasce dalla collaborazione di Pitti Immagine con Richard Ginori 1735, la più antica, importante e internazionalmente apprezzata manifattura artistica della porcellana in Italia, e con l’architetto e designer Paola Navone, che per l’occasione ha concepito un progetto creativo che reinterpreta l’azienda e i prodotti Richard Ginori 1735.

Dal 22 al 27 aprile
Padiglione Visconti – via Tortona 58, Milano
durante ZonaTortona Design, dalle 10 alle 23

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16 March 2009
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TASTE SECONDA GIORNATA di Laura Cirilli

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Giallo, Rosso e Blu: i colori del vino di Oliviero Toscani. Vabbè che c’è pure “Fuori di Taste” ma il fotografo-produttore non “sta fuori” per niente e ha presentato le nuove bottiglie del marchio Toscani sul Ring di Taste, ognuna di un colore diverso. Il risultato è un buon vino del 2006 fatto con uve shyraz, cabernet franc e petit verdot invecchiato 18 mesi in barrique e  affinato in bottiglia. Non un “vino da falegnami”,  dove si sente il legno delle botti e magari scappa qualche nota di burro e vaniglia, il vino di Oliviero Toscani è gradevole e colorato come le sue foto.

Se Beppe Bigazzi, che il giorno prima presentava il suo libro a Taste, avesse sentito Toscani dire :<<Diciamo la verità, i vini della Toscana sono dei grandissimi vini … da Osteria>> , magari ne sarebbero uscite colorate pure le parole. Per quel “toscanaccio contadino” di Beppe, Toscana For Ever! e guai a chi declassa i vini, anche pour parler!
Dopo il vino, l’ Aceto Sopraffino degli Estensi di Czarnocki Lucheschi  (solo a pronunciarlo capisci che è una cosa seria) . Tre cocktail diversi preparati all’ istante, sempre sul Ring, con assaggio e commento del pubblico. C’è chi lo definisce “il padre degli aceti” perché il Sopraffino non è  un balsamico tradizionale, né di Modena né di Reggio Emilia, è nato prima di tutti. La lavorazione, come nei balsamici tradizionali, è fatta col metodo Soleras (quello del Marsala, lunghissima e affascinante, che lo fa passare di botte in botte per anni) , poi ci sono i segreti di famiglia che rimangono lì. L’ abbinamento facile e buonissimo è Sopraffino e pesche gialle, dieci e lode.
I Jeunes Restaurateurs d’ Europe sono venuti a parlare di filiere, costi e differenze di prodotti tra l’ Italia e il resto del mondo. Cesare Casella ha il suo ristorante a New York e per farsi arrivare i prodotti che vuole lui, deve tribolare come tutti quelli che puntano all’ eccellenza. Come il presidente dell’ associazione, lo chef di Udine Scarello, che ha risposto a Casella dicendo:<<Anche in Italia ci sono procedure e problemi da affrontare, cambiano forse i tempi di consegna dei prodotti. Io, ho appena comprato 18 kg di pesce pescato a lenza da un mio amico che per “arrotondare” va a pesca. A New York questo non si può fare>>.

Sul palco del Ring sono saliti anche i Guru del giornalismo enogastronomico italiano: Fausto Arrighi, direttore della guida Michelin e Enzo Vizzari, direttore della guida de L’ espresso.  Per chi lavora nel settore enogastronomico, è stato un momento davvero interessante.
Che bello far godere il palato! Magnifico è godere anche con gli occhi davanti a “Bon Souvenir”: 170 piatti di porcellana pura appesi sull’ immensa parete finale della Stazione Leopolda, uno spettacolo! L’ artista è Paola Navone in collaborazione con Richard Ginori e le decorazioni dei piatti sono i prodotti degli espositori.  Con una location così d’ effetto, che fa da scenografia permanente al ristobar di Taste, viene voglia di non uscire più, smacco alla primavera!
Invece, Fuori di Taste in via dei Serragli c’è stata la degustazione di pasta Cipriani al pesto Rossi, tutto preparato all’ istante nel negozio di Riccardo Barthel. Gli ingredienti del pesto alla genovese c’erano tutti: basilico, aglio, olio, parmigiano e pecorino secondo i gusti. Le cucine di Barthel sono le classiche da sogno, bellissime, calde e comode. Vederci cucinare il pesto e la pasta fa sognare e fa venire tanta fame (vista l’ ora di pranzo).

Laura Cirilli


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16 March 2009
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TASTE PRIMA GIORNATA di Laura Cirilli

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Prima di tutto l’ Immagine!

Pitti  Immagine non la dà per scontata anche quando si parla di cucina e la Stazione Leopolda di Firenze è stata vestita per TASTE.

Stavolta i protagonisti non sono i vestiti, a Taste la moda è comandata dagli stilisti del Cibo: i produttori dell’ eccellenza enogastronomica italiana hanno esposto le loro creazioni per uno spettacolo saporitissimo. Finalmente ci si diverte a parlare di cibo, negli ultimi tempi la cucina è diventata un po’ troppo seriosa: già questa crisi economiche che complicano la vita, perché non giocare col cibo anziché fabbricarci filosofie antipatiche?

Se poi l’ ambiente è bello come quello della Stazione Leopolda, ci si diverte proprio! Mica si deve aver paura di non conoscere la differenza tra un aceto balsamico tradizionale di Modena e uno di Reggio Emilia per entrare, tanto ci sono le acetaie di Taste che spiegano tutto.  Che bello farsi una chiacchierata a tu per tu coi produttori, lontano dalle orecchie di critici e giornalisti (quelli ci sono, ma che importa? i padroni di casa sono i prodotti).
Olio, vino, formaggio, cioccolato, salumi, pane e pasta, che solo per una “camminatina” innocente (giusto per vedere!) ci si ritrova ad assaggiare prelibatezze peccaminose. Come la bresaola di Chianina di Simone Fracassi che segue personalmente la filiera  dalla nascita alla macellazione dell’ animale. <<Guarda che io la carne la amo>> dice Simone con accento toscano << Uso solo carni bovine fresche marchiate a fuoco dal Consorzio 5R IGP, la massima garanzia, prova!>> e se ti avvicini e non “provi” si arrabbia. Il risultato quando metti in bocca una fetta di prosciutto di Simone tagliata all’ istante è il commento più gratificante: Silenzio!
Gli intenditori del riso conoscono bene il marchio Acquerello, ma a Taste lo vedono per la prima volta: il nuovo barattolino del celeberrimo carnaroli invecchiato 1 anno, anche qui l’ Immagine conta. Il padrone del marchio Piero Rondolino, svela le anteprime dell’azienda e racconta il “Riso Imperiale”, quello invecchiato 3 anni che mangiava l’ imperatore cinese. 
Le storie che stanno dietro a molti produttori affascinano anche chi non è del settore, perchè conoscendo  i loro prodotti, i tempi  e i modi di lavorazione, si gode di più. Quaresima a parte, le colombe della forneria pugliese Lenti sono fatte lievitare naturalmente (a Taste gli unici ospiti indesiderati sono i conservanti chimici!), dal Sacro Lievito Madre che ogni rispettabile famiglia di pastai custodisce in segreto. La pasta di mandorle è delicatissima, non “assale” il palato come quella siciliana ma ha una persistenza raffinata grazie al tipo di mandorla “tonnina”, ormai quasi scomparsa. Emanuele e Antonella Lenti espongono gli amaretti con crema al pistacchio e pezzetti di colomba classica, che coppia!

Se farsi un giro dentro la Stazione Leopolda fa uscire fuori di testa, “Fuori di Taste” è il naturale trait d’ union: tanti appuntamenti  golosi nei negozi, locali e ristoranti di Firenze.  Gli chicchettosi del cioccolato si sono incontrati in via Tornabuoni nella Boutique Dodo per provare il Cremone di Giraudi

Toma Ossolana, Parmigiano Reggiano e Gorgonzola insieme al cioccolato: ma siamo impazziti? Sì, i cioccolatini al formaggio di Giraudi si assaggiano da Amarù in piazza Nazario Sauro.

Un “ring” con pubblico all’ interno della Stazione Leopolda, ha accolto Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani per parlare di “Salemi e Pepemi”, uno scambio enogastronomico tra Toscana e Sicilia.  L’ idea è nata da Umberto Montano, con un progetto sostenuto dal Gastronauta Davide Paolini e dallo chef numero uno Fulvio Pierangelini.  “Salemi e Pepemi” si è concluso con una cena dai sapori siciliani al Ristorante Terrazza Bardini.
In piazza Santa Maria Novella, la bella Fabiana Giacomotti ha presentato agli amici i suoi biscotti dietetici: senza burro, latte, uova e lieviti, dolcificati con zucchero e miele integrali. Linea a parte, questi dolcetti che a descriverli ispirano più i nutrizionisti che i golosi, sono persino buoni e regalano dolcezza  agli intolleranti del latte.

 Laura Cirilli


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18 March 2008
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TASTE, MARCHIO D’ECCELLENZA A QUOTA 7.300 VISITATORI

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GRANDE SUCCESSO PER LA TERZA EDIZIONE DEL SALONE:

3 GIORNI DI CIBI INTRIGANTI, ASSAGGI SFIZIOSI, DIBATTITI ED EVENTI

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Il viaggio di Taste attraverso i cibi e le produzioni d’eccellenza provenienti da tutt’Italia si è chiuso con un grande successo di pubblico: nei 3 giorni del salone sono stati 7.300 gli appassionati del gusto che hanno visitato la Stazione Leopolda di Firenze, facendosi coinvolgere nel tour delle degustazioni di prodotti curiosi e sfiziosi, dagli eventi e dai dibattiti attorno ai temi caldi della cultura gastronomica.


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10 March 2008
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TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITA’ DEL GUSTO

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FIRENZE _ STAZIONE LEOPOLDA,  15 – 17 MARZO 2008, ore 10-22 

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3 GIORNI DI ASSAGGI, SCOPERTE, ACQUISTI ED EVENTI DEL GUSTO

TASTE è il salone del gusto e delle idee organizzato da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda di Firenze, un originale percorso dedicato alla scoperta della diversità culturale e biologica dei cibi. Taste è nato da un’idea di Davide Paolini, noto come il Gastronauta, uno fra i più autorevoli esploratori del gusto. Al suo terzo appuntamento, dopo il grande successo di pubblico raccolto nelle prime due edizioni, il salone rinnova la sua avventura sul terreno del lifestyle, che sempre più oggi è fatto di abiti e accessori, di oggetti di design, di viaggi, ma anche e soprattutto di cibi e di vini di alta qualità. Per questo Taste è al tempo stesso un grande department store legato al cibo, un libero percorso di assaggi, un luogo di dibattito cultural-gastronomico. Per maggiori informazioni clicca qui


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3 July 2007
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PITTI FILATI N.61 OPENING

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Domani all’avvio la 61ma edizione di Pitti Filati: THE MEETING POINT FOR EXCELLENCE AND CREATIVITY.

Gli eventi e progetti di questa edizione:

- VINTAGE SELECTION N.10
Alla Stazione Leopolda dal 4 all’8 Luglio, dalle 10am alle 10pm.
Novita’ di questa edizione: international vintage fashion brands storici verranno presentati insieme a due eleganti selezioni dedicate agli anni 80s e al lusso di alcuni brand dell’aristocrazia della moda: Gucci, Hermès, Salvatore Ferragamo, YSL Rive Gauche. Approfondisci…

ZUCCHERO FILATO: IL NUOVO SPAZIO RICERCA
Pitti Filati Spazio Ricerca e’ uno spazio sperimentale, dove idee e concetti si incontrano per generare nuove forme espressive, uniche ed innovative.
Angelo Figus e Nicola Miller presentano Zucchero Filato – cotton candy: l’interazione tra cibo ed estetica, piacere e peccato, e l’importanza del food design nella cultura contemporanea.

Approfondisci…


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