Archivio della Categoria 'moda mercato'

7 October 2009
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INSIEME PER LA MODA ITALIANA

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PITTI IMMAGINE, INTESA SANPAOLO E BANCA CR FIRENZE: INSIEME PER LA MODA ITALIANA
Per continuare a investire sul proprio futuro e sullo sviluppo dell’industria della moda.

Pitti Immagine ha stipulato un accordo con INTESA SANPAOLO e Banca CR FIRENZE che garantisce finanziamenti fino a 250.000 euro a tassi agevolati alle aziende che vogliono esporre alle sue manifestazioni.

Per informazioni rivolgersi a
PITTI IMMAGINE 055 3693239
oppure a una delle filiali del GRUPPO INTESA SANPAOLO
www.intesasanpaolo.com

Raffaello Napoleone ph. A. Poletto

Raffaello Napoleone ph. A. Poletto


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2 September 2009
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26 August 2009
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26 August 2009
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24 August 2009
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21 August 2009
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18 August 2009
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12 August 2009
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10 August 2009
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16 March 2009
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TASTE SECONDA GIORNATA di Laura Cirilli

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Giallo, Rosso e Blu: i colori del vino di Oliviero Toscani. Vabbè che c’è pure “Fuori di Taste” ma il fotografo-produttore non “sta fuori” per niente e ha presentato le nuove bottiglie del marchio Toscani sul Ring di Taste, ognuna di un colore diverso. Il risultato è un buon vino del 2006 fatto con uve shyraz, cabernet franc e petit verdot invecchiato 18 mesi in barrique e  affinato in bottiglia. Non un “vino da falegnami”,  dove si sente il legno delle botti e magari scappa qualche nota di burro e vaniglia, il vino di Oliviero Toscani è gradevole e colorato come le sue foto.

Se Beppe Bigazzi, che il giorno prima presentava il suo libro a Taste, avesse sentito Toscani dire :<<Diciamo la verità, i vini della Toscana sono dei grandissimi vini … da Osteria>> , magari ne sarebbero uscite colorate pure le parole. Per quel “toscanaccio contadino” di Beppe, Toscana For Ever! e guai a chi declassa i vini, anche pour parler!
Dopo il vino, l’ Aceto Sopraffino degli Estensi di Czarnocki Lucheschi  (solo a pronunciarlo capisci che è una cosa seria) . Tre cocktail diversi preparati all’ istante, sempre sul Ring, con assaggio e commento del pubblico. C’è chi lo definisce “il padre degli aceti” perché il Sopraffino non è  un balsamico tradizionale, né di Modena né di Reggio Emilia, è nato prima di tutti. La lavorazione, come nei balsamici tradizionali, è fatta col metodo Soleras (quello del Marsala, lunghissima e affascinante, che lo fa passare di botte in botte per anni) , poi ci sono i segreti di famiglia che rimangono lì. L’ abbinamento facile e buonissimo è Sopraffino e pesche gialle, dieci e lode.
I Jeunes Restaurateurs d’ Europe sono venuti a parlare di filiere, costi e differenze di prodotti tra l’ Italia e il resto del mondo. Cesare Casella ha il suo ristorante a New York e per farsi arrivare i prodotti che vuole lui, deve tribolare come tutti quelli che puntano all’ eccellenza. Come il presidente dell’ associazione, lo chef di Udine Scarello, che ha risposto a Casella dicendo:<<Anche in Italia ci sono procedure e problemi da affrontare, cambiano forse i tempi di consegna dei prodotti. Io, ho appena comprato 18 kg di pesce pescato a lenza da un mio amico che per “arrotondare” va a pesca. A New York questo non si può fare>>.

Sul palco del Ring sono saliti anche i Guru del giornalismo enogastronomico italiano: Fausto Arrighi, direttore della guida Michelin e Enzo Vizzari, direttore della guida de L’ espresso.  Per chi lavora nel settore enogastronomico, è stato un momento davvero interessante.
Che bello far godere il palato! Magnifico è godere anche con gli occhi davanti a “Bon Souvenir”: 170 piatti di porcellana pura appesi sull’ immensa parete finale della Stazione Leopolda, uno spettacolo! L’ artista è Paola Navone in collaborazione con Richard Ginori e le decorazioni dei piatti sono i prodotti degli espositori.  Con una location così d’ effetto, che fa da scenografia permanente al ristobar di Taste, viene voglia di non uscire più, smacco alla primavera!
Invece, Fuori di Taste in via dei Serragli c’è stata la degustazione di pasta Cipriani al pesto Rossi, tutto preparato all’ istante nel negozio di Riccardo Barthel. Gli ingredienti del pesto alla genovese c’erano tutti: basilico, aglio, olio, parmigiano e pecorino secondo i gusti. Le cucine di Barthel sono le classiche da sogno, bellissime, calde e comode. Vederci cucinare il pesto e la pasta fa sognare e fa venire tanta fame (vista l’ ora di pranzo).

Laura Cirilli


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